Top 10 migliori Pokèmon (a mio parere)!

Scritto da Garou

25/11/2020

Benvenuti a tutti, io sono Garou!

Oggi vi porterò una top a tema Pokémon ed andremo ad analizzare i miei 10 pokémon preferiti. Per la top ho considerato tutti i pokémon esclusi gli starter, i leggendari, i misteriosi e le ultracreature a partire dalla prima generazione, fino ad arrivare all’ottava. Non ho considerato né le megaevoluzioni, né tantomeno le forme Gigamax. Sottolineo (come sempre) che questa è la mia personalissima top ed andrò a considerare l’estetica dei pokémon, tutti i fattori presenti all’interno del gameplay ed anche alcune scene dell’anime. Iniziamo!

10. Flygon

Al decimo posto ho inserito Flygon, doppio tipo Terra/Drago della regione di Hoenn. Flygon, il “pokémon magico”, è l’evoluzione finale di Trapinch e Vibrava ed è inoltre uno dei pochi pokémon che sono capaci di volare malgrado non siano di tipo volante. L’aspetto fisico di Flygon è riconducibile a quello di un insettoide e nonostante sia di tipo drago è un pokémon piuttosto mansueto e tranquillo che vive all’interno dei deserti e viene spesso chiamato con il nome di “spirito primordiale dei deserti”. All’interno del gioco, grazie alla sua abilità levitazione è immune al tipo terra ed è inoltre immune anche al tipo elettro. Flygon si evolve al livello 45 ed è un pokémon molto bilanciato caratterizzato da una predisposizione per l’attacco fisico e la velocità. La somma delle sue statistiche base è pari a 520 ed è capace di imparare mosse di tipo coleottero, normale, drago, volante, terra, roccia, buio, fuoco ed elettro. E’ forte? No, è fortissimo!

9. Tyrantrum

Alla nona posizione abbiamo Tyrantrum, un pokémon fossile della regione di Kalos definito all’interno del pokédex come il “pokémon tiranno”. Tyrantrum, di tipo Roccia/Drago, ha infatti le sembianze di un dinosauro teropode e, a quanto pare, nella preistoria del mondo pokémon sarebbe stato grazie alle sue enormi e potenti mandibole il re incontrastato della catena alimentare. Non ho avuto modo di conoscerlo all’interno dell’anime ma, per quanto riguarda i videogiochi, ho rigiocato Pokémon Y poche settimane fa e devo dire che Tyrantrum mi è stato di grande aiuto. Si evolve da Tyrunt al livello 39 e malgrado non sia stato semplicissimo farlo evolvere ne è valsa assolutamente la pena. A causa del suo doppio tipo ha un bel po’ di debolezze, le sue statistiche base sono pari a 521 e, per quanto riguarda attacco e difesa speciale ha dei valori molto bassi che vengono però compensati dall’attacco e dalla difesa fisica. Il pokémon impara mosse sempre più potenti come colpo, terremoto, gigaimpatto e zuccata ed inoltre è molto difficile che venga facilmente sconfitto se l’avversario non utilizza delle mosse speciali. Con Tyrantrum in squadra il oneshot è assicurato.

8. Krookodile

All’ottava posizione ho voluto inserire Krookodile, il “pokémon minaccia” apparso nella regione di Unima. Krookodile, il coccodrillo di tipo Terra/Buio, è l’evoluzione finale di Sandile e di Krokorok e, si differenzia dai suoi stadi evolutivi precedenti nel colore e nella corporatura più robusta. Ho voluto inserire questo pokémon nella top per due semplici motivi: il primo riguarda l’anime ed il secondo riguarda i videogiochi. Andiamo con ordine, nell’anime, il Krookodile di Ash, insieme a tutta la sua catena evolutiva, è caratterizzato da dei curiosi occhiali da sole rossi. L’umore di Krookodile cambia molto facilmente: quando infatti il pokémon perde gli occhiali si scoraggia molto facilmente e non è mai abbastanza sicuro di sé ma, quando indossa gli occhiali diventa un pokémon spavaldo, coraggioso ed a tratti anche arrogante. La presenza di questi occhiali da sole, a parer mio, rende inoltre il pokémon molto più serio e al contempo rende anche i i momenti in cui appare molto più esilaranti. Passando al videogioco non c’è molto da dire, ho fatto la conoscenza di Krookodile durante la mia prima run su Pokémon Bianco ed ho subito potuto constatare che (come direbbe il buon Masseo) è una fottutissima macchina da guerra. Krookodile si evolve al livello 40 e, oltre ad imparare numerose mosse di tipo di tipo terra e buio come ripicca e terremoto, può imparare anche rogodenti e fulmindenti, due mosse utilissime da usare contro i pokémon di tipo acqua, coleottero, erba e ghiaccio che sono superefficaci sul pokémon. Krookodile può imparare anche Oltraggio ed altre mosse di tipo drago e, nelle sue statistiche base pari a 519, i parametri in cui eccelle sono giustamente l’attacco ed i PS. Adesso ditemi voi se non è una macchina da guerra!

7. Seismitoad

Alla settima posizione ho voluto inserire Seismitoad, il “pokémon vibrazione” di tipo Acqua/Terra apparso nella regione di Unima. Seismitoad è l’evoluzione finale di Tympole e Palpitoad ed ha le sembianze di un grosso rospo bipede caratterizzato da numerose protuberanze sparse su tutto il corpo che emettono fortissime vibrazioni e che segregano un liquido paralizzante. Ho conosciuto Seismitoad in alcune scene dell’anime Pokémon Nero e Bianco: Destini Rivali e ho avuto il piacere di godermelo nel gioco di Pokémon Bianco. Seismitoad si evolve al livello 36 ed è debole solamente al tipo erba e, essendo un lottatore, eccelle nell’attacco, nell‘attacco speciale e nei PS. Le sue statistiche base sono pari a 509 ed ho inserito questo pokémon nella top perchè, oltre al fattore estetico che a me piace moltissimo, è molto versatile ed è capace di imparare tantissime mosse di tipo terra, buio, acqua, normale, veleno, ghiaccio e lotta che se usate al momento giusto riescono a far molto male alla squadra avversaria.

6. Golem di Alola

Al sesto posto abbiamo Golem di Alola, la variante di tipo Roccia/Elettro del “pokémon megatone” di Kanto. Questa di qui è l’unica forma Alola che ho inserito all’interno della top e sinceramente la preferisco di molto rispetto alla forma originale. L’estetica è diversa e la forma di Alola è molto meno grezza e più dettagliata rispetto alla forma di Kanto, inoltre anche l’accoppiata di tipo abbastanza insolita risulta di molto migliore rispetto all’accoppiata Roccia/Terra piuttosto mainstream della forma originale. Come il suo cugino di Kanto, è la fase finale di Geodude e di Graveler (ovviamente in forma Alola) ed anche lui si evolve tramite scambio. All’interno del gioco ha un bel po’ di debolezze ma, avvalendosi del suo tipo roccia, ha anche un altrettanto numero di resistenze che lo rendono un pokémon sufficientemente bilanciato. Le statistiche base non sono altissime (495) ma Golem è dotato di dei valori altissimi sia nell’attacco che nella difesa fisica. Golem di Alola può imparare diverse tipologie di mosse e si passa ovviamente da quelle di tipo roccia ed elettro a quelle di tipo coleottero, buio, normale, terra ed acciaio. Ho conosciuto Golem di Alola durante la mia avventura in Pokémon Sole ed è stato sin da subito uno dei pokèmon migliori all’interno della mia squadra.

5. Aggron

Alla quinta posizione c’è Aggron, il “pokémon corazza” di tipo Acciaio/Roccia della regione di Hoenn. Aggron è lo stadio finale di Aron e Lairon ed assomiglia ad un grosso dinosauro bipede. E’ un pokémon che vive all’interno delle montagne ed è molto aggressivo e territoriale. Aggron possiede anche una megaevoluzione di tipo Acciaio e, all’interno dei videogiochi, in cui si evolve al livello 42, trovo solamente un modo per descriverlo: Aggron è un cazzutissimo carro armato. Con tre debolezze, otto resistenze ed un’immunità non è un pokémon facile da sconfiggere considerando inoltre le sue statistiche base pari a 530 e la sua immensa difesa fisica pari a 180! Consideriamo anche il suo valore in attacco pari a 110 e la sua capacità di imparare mosse di tipo elettro, acciaio, terra, roccia, fuoco, buio, normale, ghiaccio, acqua, lotta, erba e drago ed Aggron diventa a tutti gli effetti uno dei pokémon più forti di sempre.

4. Gyarados

Ho inserito Gyarados alla quarta posizione perchè è sicuramente uno dei pokémon più famosi della regione di Kanto, è presente in tutti i giochi pokémon e con il suo doppio tipo Acqua/Volante è conosciuto come il “pokémon atroce”. Gyarados è un gigantesco serpente marino dall’aspetto draconico caratterizzato dalla sua indole aggressiva e dalla sua predisposizione per la distruzione (un po’ un paradosso se pensiamo alla sua pre-evoluzione Magikarp conosciuto come il pokémon più inutile di sempre…). Gyarados è un pokémon molto ricorrente sia nell’anime che nel manga ma, dato che io l’ho conosciuto all’interno del videogioco, parliamo della sua versione videoludica. Ho incontrato Gyarados in Pokémon HeartGold, il mio primo gioco pokémon, e me ne sono subito innamorato. Per essere precisi il primo Gyarados che ho visto ed in seguito ho catturato è stato il Gyarados shiny di colore rosso che si trova al Lago d’Ira della regione di Johto. Si evolve da Magikarp al livello 20 e diventa subito una bestiaccia immonda con un totale di ben 540 di statistiche base in grado di imparare mosse di tipo acqua, normale, volante, terra, buio, ghiaccio, drago e, in ottava generazione, anche fuoco ed elettro! Gyarados è inoltre dotato di una megaevoluzione (che a me personalmente fa abbastanza schifo…) ed è debole solamente al tipo elettro ed al tipo roccia. Nonostante sia un pokémon vecchissimo rimane sempre uno dei migliori e dei più forti.

3. Golisopod

Siamo arrivati sul podio ed al terzo posto ho deciso di inserire un pokémon abbastanza recente: Golisopod, il “pokémon blindato” di tipo Coleottero/Acqua della regione di Alola. Golisopod rappresenta un simil-crostaceo bipede e devo dire che mi ha fatto sempre pensare ad una creatura extraterrestre. La prima volta che l’ho incontrato in Pokémon Sole sono rimasto sconvolto. La mia reazione è stata come la famosa meme del film Friday: “daaaaaamn!”. Questo pokémon è talmente ripugnante da risultare fichissimo e ho subito deciso di volerne avere uno. Golisopod non è un pokémon molto aggressivo ma, quando si sente minacciato, diventa determinato per sconfiggere il nemico a tutti i costi. Il pokémon si evolve da Wimpod al livello 30 ad ha delle statistiche base pari a 530 incentrate in particolare sull’attacco e sulla difesa fisica. E’ piuttosto bilanciato dato che ha solamente tre debolezze, cinque resistenze e può inoltre imparare mosse di tipo coleottero, acqua, buio, terra, lotta, ghiaccio, lotta, normale e veleno. Ho trovato Golisopod un pokémon molto particolare e mai visto prima: la terza posizione se la merita tutta!

2. Walrein

Al terzo posto abbiamo Walrein, il pokémon della regione di Hoenn che più preferisco, di tipo Ghiaccio/Acqua conosciuto come il “pokémon spaccagelo”. Walrein è l’evoluzione finale di Spheal e Sealeo e, insieme a tutta la sua catena evolutiva ha le sembianze di un tricheco. E’ caratterizzato da delle spaventose zanne in grado di frantumare il ghiaccio più spesso, ha un atteggiamento abbastanza mansueto, si sposta sempre in branco ed è solito scontrarsi con gli altri Walrein per decretare il capobranco. Ho incontrato Walrein per la prima volta all’interno di una rivista dove vi erano illustrati alcuni pokémon di terza generazione e me ne innamorai subito. Ho avuto il piacere di giocare Pokémon Smeraldo un bel po’ di anni dopo e non mi sono mai pentito di aver aggiunto Walrein al mio team. Walrein è tanto carino quanto forte: grazie alle sue abilità quali grassospesso e corpogelo e grazie alle sue statistiche base che arrivano ad un totale di ben 530 è un pokémon con una resistenza immane. Si evolve al livello 44, eccelle nei PS con un valore di 110 e le altre statistiche hanno tutte dei valori ottimali. Walrein impara solamente mosse di tipo ghiaccio, normale, acqua, roccia e terra ma nonostante ciò, anche lui in battaglia è un fottuto carro armato. Vi lascio solo immaginare quanto sia stato facile completare Pokémon Smeraldo avendo in squadra Flygon, Aggron e Walrein…

1. Garchomp

Al primo posto ho inserito il mio pokémon preferito: Garchomp il “pokémon mach” di tipo Drago/Terra della regione di Sinnoh. Garchomp e la sua linea evolutiva composta da Gible e Gabite si rifanno ad uno squalo martello e, secondo il pokédex, malgrado non possa imparare volo, Garchomp è in grado di librarsi in aria e di volare alla velocità del suono. Vive all’interno delle caverne ed è un pokémon molto raro ed aggressivo, a quante pare i Gachomp sono molto territoriali ed non lasciano inoltre mai sfuggire la loro preda. Garchomp possiede una megaevoluzione anche lei imbruttita come non mai che noi non andremo tuttavia ad analizzare. Garchomp è uno squalo che vive sottoterra, uno squalo che nuota all’interno della sabbia, uno squalo talmente forte che per buttarlo giù bisogna sudare sette camicie. E’ debole infatti solamente ai tipi drago, ghiaccio e folletto, le sue statistiche base ammontano ad un totale di 600 (per questo motivo è considerato un pokémon pseudo-leggendario) e l’unica sua pecca è che si evolve un po’ tardino: al livello 48. Il Garchomp più famoso di tutti è sicuramente quello di Camilla (la campionessa di Sinnoh) che mi ha fatto imprecare non poco quando l’ho incontrato per la prima volta. Durante la mia prima run in Pokémon Platino sono arrivato alla lega con dei pokémon di livello piuttosto basso e, gli unici che possedevano delle mosse superefficaci sul Garchomp avversario erano: il mio stesso Garchomp, in svantaggio nella velocità e già nell’oltretomba alla prima dragofuria, ed il mio Empoleon, anch’egli in svantaggio nella velocità e destinato ad essere one-shottato da un potentissimo terremoto. Da quel giorno (quelle settimane se consideriamo il tempo che ho impiegato per battere Camilla…) ho imparato a scegliere bene ed in modo efficiente il moveset di ogni pokémon e tutte le volte che ho voluto di nuovo un Garchomp all’interno della mia squadra, le battaglie con gli altri allenatori sono state sempre a senso unico. D’altro canto Garchomp è un pokémon che eccelle nell’attacco fisico ed è inoltre capace di imparare mosse di tipo drago, buio, terra, normale, acqua, fuoco, lotta e roccia e, di conseguenza, se usato con parsimonia, è indubbiamente il pokémon migliore di tutti.

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