Le Terrificanti Avventure di Sabrina: recensione della serie!

Scritto da Mettiu Penta

07/01/2021

Benvenuti ancora, ancora e ancora una volta su One Word Blog! Oggi, finalmente, posso portare la recensione de “Le terrificanti avventure di Sabrina“, la serie Netflix ispirata allo show cult degli anni Novanta, iniziata nel 2018 e conclusasi il 31 dicembre con la quarta stagione!


Trama

Sabrina Spellman è all’apparenza una normale quindicenne con una vita abitudinaria, infatti va a scuola, esce con le amiche e con il suo ragazzo, Harvey. Nasconde però un’altra parte di sé: in realtà Sabrina è per metà umana e per metà strega. Il giorno del suo sedicesimo compleanno Sabrina dovrà compiere un rituale nella foresta della sua città giurando fedeltà al signore oscuro, Satana, scrivendo il suo nome nel “libro della bestia“, diventando una strega a tutti gli effetti e abbandonando la sua vita mortale per andare a studiare all’accademia delle arti occulte. Sabrina dovrà scegliere tra la libertà e il potere. Il giorno del rituale, a mezzanotte, davanti al libro della bestia, la giovane strega dovrà scrivere il suo nome ma si rifiuta e le cose cominciano ad andare a rotoli… (riassunto inutile, perché spero che abbiate visto la serie, altrimenti non sareste qui)


Riflessioni personali

Io ho una sola domanda: ragazzi, *inspiro profondamente* ma che è successo nell’ultima stagione? No, perché ci dev’essere per forza una spiegazione, altrimenti non me ne capacito. Roberto Aguirre-Sacasa (ovvero l’ideatore della serie) parliamone, dillo che non avevi più voglia 😂 (rido per non piangere). Per quanto io possa essere ironico le cose stanno proprio così, ma prima di parlare della stagione conclusiva e, ovviamente, del finale, mi sembra corretto iniziare dall’inizio e dire le cose come stanno: è una gran serie! Dici il contrario? Sei un clown e basta.

Quando i dettagli fanno la differenza

Per essere un remake di un cult devo dire che è fatto meglio dell’originale, anche se parlare di “remake” è forse esagerato. Comunque, la serie mi è piaciuta, soprattutto per come vengono trattati gli argomenti legati al mondo esoterico. Nel complesso, poche cose lasciano a desiderare ma non gravano a tal punto da farmene parlare male. Prima di iniziare a elencare tutti gli aspetti negativi, la mia specialità in pratica, parlo di quelli positivi. Innanzitutto, che qualcuno faccia un applauso a Kiernan Shipka! Seriamente, facciamo tutti insieme un plauso a quest’attrice che ha fatto un lavoro impeccabile, persino nelle scene che meno sono piaciute. La giovane ventunenne ha saputo trovare nel personaggio di Sabrina il giusto equilibrio tra coraggiosa eroina, capace di imprese che trascendono la comprensione umana, e una giovane adolescente, ma senza sfociare nell’esagerazione e senza perdere credibilità. Questo è per far capire che, soprattutto, gli attori hanno dato un grandissimo contributo alla serie con le loro interpretazioni e, infatti, mi è sembrato che i loro personaggi fossero l’ombra stessa degli attori. Detto questo, non per mettere in secondo piano il resto del cast, ma devo assolutamente citare Chance Perdomo (Ambrose Spellaman) perché con la sua interpretazione ha conquistato un posto nel mio cuore.

Un altro punto a favore della serie sta nella credibilità che essa trasmette…alt, lasciatemi spiegare! Per quanto tutte le citazioni e i riferimenti vari circa libri misteriosi e riti ambigui (capiamoci) siano ovviamente frutto della fantasia e prive di alcun impianto reale, devo dire che hanno il loro perché. Essendo, appunto, ripresi da tali “fonti” ciò gli conferisce credibilità se mettiamo la serie in rapporto ad altri titoli che trattano i medesimi argomenti senza un minimo di fondamento storico o spirituale (esempi frequenti: le frasi in latino, gli oggetti e i manoscritti).

Tutorial: come rovinare dei personaggi!

Adesso è arrivata la mia parte preferita, i lati negativi della serie! Allora, la prima cosa da dire è che i personaggi, come anche alcune situazioni che erano insuperabili all’inizio, sembrano perdere la propria importanza senza alcuna spiegazione, mandando in fumo tutto il lavoro svolto nei mesi precedenti. L’esempio lampante è la figura di Lucifero, il cui carattere estremamente complesso e avvolto in quell’alone di mistero è andato scemando, letteralmente, durante il corso della serie, come se non servisse più. In alcune situazioni, sembra addirittura essere messo in secondo piano pur essendo praticamente Satana e anche il padre della protagonista. Di fatto, perde quella sorta di maestosità, gravitante intorno alla sua figura, che lo rendeva un personaggio ancora più figo e interessante. La mia tesi trova conferma nella quarta stagione, dove sembra apparire senza forza di volontà, comandato a bacchetta da Lilith e Caliban.

Ora, dato che mi sto soffermando solo su di lui, non sto dicendo ciò perché secondo la religione è il diavolo, il male in persona e chi più ne ha e più ne metta, lo sto dicendo semplicemente perché viene trattato come un ingenuo (per non dire altro), quando in realtà, nella serie, ha un ruolo cardine. Posso affermare tranquillamente che hanno, gradualmente, rovinato un personaggio, che, se ricordate bene, era stato presentato in grande stile dopo una lunga attesa. Quindi si, sarà che odio quando mi ridicolizzano così un protagonista, ma secondo me potevano fare un lavoro migliore su questo piano. Altra cosa che non definirei un problema al 100%, ma che dev’essere trattata è sicuramente la questione della trama.

Gli autori, a volte, giocano un po’ troppo con la trama, in tal modo la fluidità della storia viene interrotta e il tutto risulta essere troppo artificioso. Ho detto che non lo definisco un problema perché in questo modo hanno dimostrato di saper riempire i buchi lasciati da queste scene senza particolari problemi…fino alla quarta stagione, dove tutto risulta veramente macchinoso e infatti, la trama ne ha risentito, provocando la perdita di un finale ad effetto. Di questo ne parlerò in un articolo a parte.


Togliendo il disastro dell’ultimo capitolo, consiglio di guardare la serie perché ne vale la pena. Per adesso abbiamo concluso, ma aspettate la “seconda parte” per sapere cosa ne penso del finale. Vi ricordo, come sempre, di passare sui nostri social qui sotto ⤵

(Tutti i diritti di riproduzione dell’articolo sono riservati agli autori)

Fan Art

Fan Art

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Spam di Articoli