Ecco cosa non va in Lupin, l’ultima novità di Netflix!

Scritto da Mettiu Penta

11/02/2021

Bentornati ragazzi su One Word Blog! Giorni fa è uscito un articolo riguardo appunto la nuova serie Lupin di Netflix (vi lascio il link qui 👈), oggi sono qui per dire la mia perché ho riscontrato diversi problemi nella trama della prima stagione e, a dirla tutta, non mi ha convinto più di tanto nel complesso. Iniziamo subito!


Riflessioni personali

Premetto che non sono io l’autore del precedente articolo su Lupin, quindi tranquilli perché non sono uscito pazzo…o almeno non ancora. Avendo chiarito questo, possiamo iniziare a capire cosa esattamente non va in questa serie.

Ultimamente ho capito che il panorama delle serie TV non è più tanto florido per Netflix e sono arrivato a questa conclusione perché ogni volta che guardo qualcosa la apprezzo solamente se ha un senso logico: mi basta solo che tutte le azioni di un personaggio siano finalizzate a qualcosa di concreto. Si, lo so che dovrebbe essere normale e so anche cosa state pensando “sei tu che guardi cose brutte1!1!1!” ed avete ragione, ecco perché mi sono abbonato anche Prime Video (si scherza Netflix, resterai sempre nel mio cuore). Ritornando a noi, ho notato che questa serie non sa rispondere in modo chiaro ad una semplice domanda: Perché Assane va a derubare le persone? Qual è il motivo preciso?

Davvero non sono riuscito a trovare una risposta e la cosa mi ha influenzato a tal punto da portarmi a farne una recensione “negativa”.

Partiamo dall’inizio, sappiamo che il giovane rimane orfano a causa di Hubert Pellegrini e la moglie di costui, dispiaciuta per l’accaduto, offre al ragazzo una borsa di studio per una scuola facoltosa. Inoltre, cosa molto importante, sappiamo che il giovane Assane non è per nulla cattivo e lo notiamo in varie occasioni. Quindi adesso, ditemi perché un ragazzo che conosce il valore della vita e delle seconde possibilità, dovrebbe iniziare a rubare soltanto perché è affascinato dal personaggio di Arsenio Lupin? Vi prego, non parlatemi di vendetta perché la cosa non regge, infatti se pensiamo al periodo precedente al ritrovamento del collier di diamanti, riuscite a dirmi il movente?

Sicuramente ci sarà stato un motivo che ha successivamente scaturito questo comportamento, ma fatto sta che non viene spiegato. Vi giuro che non lo tollero, non sono cose che un autore può affidare al caso, sperando che la serie sviluppi da sola una teoria che regga il tutto.

Retorica fatta male a parte, la serie rimane sempre un po’ confusionaria, perché anche sul piano temporale non quadrano diverse cose, ad esempio Assane viene rappresentato da due soli attori che riprendono gli anni dell’adolescenza e quelli ormai da uomo, saltando praticamente la parte intermedia, che sarebbe potuta risultare importante. Inoltre, mi preme dire che ho trovato banali i piani architettati da Assane, semplicemente potevano osare molto di più, cioè stai personificando Lupin…

Per concludere, manca il nesso fra il ragazzo uscito da quella scuola e il rapinatore incline al bene (con moglie e bambino). Non so, molte cose non vanno, tuttavia se riuscissero a trovare il giusto compromesso con la trama, potrebbe uscire fuori qualcosa di bello nella seconda stagione, ma è ovviamente ancora presto per parlarne e, in questo momento, non è assolutamente una delle migliori uscite Netflix…a mio parere.


Siamo giunti alla fine ma voglio sapere cosa ne pensate voi di questa serie, sono molto curioso! Nel frattempo, vi consiglio di passare anche nelle nostre pagine linkate qui sotto, dove postiamo sempre curiosità sui feticisti e citazioni di Jucas Casella ⤵

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