Doom Eternal: lo splatter spinto all’estremo!

Scritto da Garou

13/06/2021

Un saluto a tutti dal vostro Garou!

Ogni videogiocatore che si rispetti dovrebbe conoscere Doom, una serie che insieme a Wolfenstein ha fatto la storia degli fps in prima persona. Già un paio di anni con Doom (2016) anche conosciuto come Doom 4, abbiamo visto il ritorno della serie in next gen e devo dire che sono stato abbastanza soddisfatto. Nel 2020 poi, Doom Eternal, sviluppato ovviamente da ID Software, è stato pubblicato da Bethesda. Quest’ultimo titolo è stato da molte persone aspramente criticato, da altre invece è stato lodato per la nuova piega innovativa e allo stesso tempo stravolgente che ha fatto prendere alla serie. Dopo tante ore di gameplay ed un’attenta analisi, vediamo cosa ne penso!

Doom Eternal, ambientato dopo il ritorno di Samuel Hayden sulla terra, continua a narrarci le imprese del mitico Doom Slayer, sempre più cazzuto e tamarro. In questo nuovo capitolo, il protagonista si scontro contro le orde demoniache (che ormai controllano la maggior parte del territorio terrestre) comandate dalla Khan Maykr, leader dell’avanzata razza aliena dei Maykr, decisa a far consumare la terra dai demoni per far prosperare la propria razza grazie all’energia Argent.

La trama non è particolarmente lunga ma, considerando che non è il punto forte del gioco, non mi è dispiaciuta affatto. La più grande innovazione di questo nuovo capitolo sta sicuramente nel gameplay: la grande quantità di armi, demoni, uccisioni epiche e soprattutto le nuove meccaniche di gioco (ad esempio la catena di cui e dotata la doppietta) contribuiscono ad un gioco frenetico e splatter spinto all’estremo.

Doom Eternal è sicuramente molto più difficile rispetto agli altri capitoli della serie dato che nemici come il gladiatore ed i razziatori richiedono un approccio molto più strategico che impedisce al giocatore di buttarsi a capofitto contro le orde demoniache. Tuttavia, la maggiore dinamicità del gameplay penalizza un po’ l’esplorazione dei vari livelli, molto meno intricati per quanto riguarda la ricerca dei collezionabili.

Personalmente ho giocato questo titolo da Nintendo Switch e devo dire che non sono rimato soddisfatto a 100%, principalmente per i fastidiosissimi bug che mi costringevano a riavviare la partita per avanzare nei livelli. Un’altra cosa che mi ha lasciato un po’ d’amaro in bocca e stata l’assenza dei DLC nella versione Switch del gioco: avrei sinceramente preferito un’esperienza di gioco più lunga e sicuramente più inclusiva.

Alla fin fine ho apprezzato molto le nuove meccaniche che gli sviluppatori hanno inserito in Doom Eternal per fornire ai videogiocatori un’esperienza di gioco innovativa e coinvolgente. Di conseguenza ritengo che questo gioco sia un degno sequel della serie.


Fateci sapere cosa ne pensate e seguiteci sulle pagine Facebook, Instagram e Pinteres.

Tutti i diritti di riproduzione dell’articolo sono riservati agli autori.

Fan Art

Fan Art

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Spam di Articoli