Agents of S.H.I.E.L.D. ci insegna come fare un finale di serie perfetto!

Scritto da Mettiu Penta

02/02/2021

Bentornati su One Word Blog! E’ arrivato finalmente il momento, dopo anni e anni di attesa, di portare la recensione finale a Agents of S.H.I.E.L.D. Non sapete nemmeno quanto sono felice di aver visto finire questa serie sinceramente e scoprirete qui sotto il motivo!

Ricordate che…

CONTIENE SPOILER PESANTI


Trama

L’agente Phil Coulson ritorna in attività per costituire una piccola squadra di agenti altamente qualificati provenienti da ogni parte del pianeta. L’organizzazione, nota come S.H.I.E.L.D., indaga su tutto ciò di strano e ignoto avviene nel mondo, proteggendo l’ordinario dallo straordinario. La squadra è composta da Grant Ward, addestrato in combattimento e spionaggio; Melinda May, un’abile pilota esperta di arti marziali; Leo Fitz, un brillante ingegnere; e Jemma Simmons, un genio della biochimica. A loro si aggiunge la nuova recluta e hacker Skye. Ovviamente la storia metterà i personaggi con le spalle al muro e cambierà tutto l’andamento della serie!

Riflessioni personali

C’è poco da dire: questa è attualmente la miglior serie Marvel mai fatta! Raggiunge l’apice del successo nelle ultime stagioni grazie al lavoro fatto dagli autori precedentemente, che abituano gradualmente lo spettatore alla visione di elementi fuori dal comune e fidatevi, non è per niente scontato. Inoltre, il punto di forza è anche quello più debole. Infatti, inizialmente la ciclicità eccessiva all’interno delle prime stagioni ha portato la serie ad un punto morto con situazioni sempre analoghe fra loro, sacrifici prevedibili e molte altre pecche che sono state subito riprese dagli sceneggiatori per evitare che la serie finisse nel dimenticatoio. Anche se le dinamiche delle stagioni più recenti tutto sommato rimangono inalterate, ciò che ha risvegliato l’interesse sono stati i dettagli e quella sfumatura di imprevedibilità che hanno arricchito la serie, quasi rinnovandola.

Ho riconsiderato molto alcuni personaggi, che ritenevo essere finiti nella trappola tipica della figura “aiutante” e sto riferendomi appunto a Fitz e Simmons. I due ci hanno dimostrato che per essere eroi non serve per forza avere dei super poteri ma basta semplicemente essere brave persone, invertendo così la rotta del mio pensiero e sorprendendomi. Fitz è l’esempio di coraggio più importante della serie perché con i suoi sacrifici e la persistenza ci ha mostrato che l’amore vince sempre se ci credi veramente, mentre Simmons ci dà l’idea di una donna forte, che confida nella sua anima gemella e che ci intima di non smettere mai di crederci. Insieme ci hanno mostrato la parte più bella della razza umana, proprio in quel mondo alla deriva e in preda alla crudeltà.

Per il resto, non voglio dilungarmi troppo dato che dobbiamo ancora citare in causa la settima stagione


Finale di stagione perfetto!

Ammetto che non vedevo un finale così ben pensato dai tempi di Chuck, chi c’era sa benissimo di cosa parlo 😥

Premetto che non “finale” stavolta intendo proprio tutta l’ultima stagione, che in questo caso è un viaggio in cui, progressivamente, la serie inizia come a spegnersi, dando la sensazione di un prolungato lieto fine. Detto ciò, non esagero se dico che questo è un finale perfetto, certo è pur sempre un opinione personale, ma non tantissime storie si concludono in modo coerente, diciamolo. Dall’inizio fino alla fine, il settimo capitolo ha saputo regalarci tantissime perle tra viaggi nel tempo e nello spazio. Abbiamo ripercosso gli anni della nascita dello S.H.I.E.L.D. e, volendo essere pignoli, anche della caduta. Ma protagonista non era solo il team, quanto più le ambientazioni mozzafiato messe in piedi. Come sempre, i dettagli hanno fatto la differenza, perché far coincidere tutto questo con la realtà, curare minuziosamente la storia in modo che non vi siano buchi di trama e persino preparare una intro diversa per ogni periodo nel quale vengono catapultati i personaggi non è per tutti, siate sinceri. Oltre agli attori, che hanno dato anche l’anima, i vari colpi di scena (tipo wtf la figlia di Fitz&Simmons???) questa volta non erano per niente scontati, infatti, detto molto sinceramente, non ho capito neanch’io dove volesse andare a parare la serie, mi sentivo come in un loop. Ah a proposito di loop, non posso non far riferimento ad uno degli episodi che ho apprezzato di più, ovvero “Come sono sempre stato“. Qui il regista ha praticamente dato sfogo alla sua creatività, sfruttando la “ciclicità” che tanto ha fatto soffrire la serie, a suo favore in un intero episodio e il risultato? Un viaggio dentro un viaggio che porta i personaggi all’esasperazione, finché non scopriranno un modo per uscire da quella situazione. Il tutto sempre in una cornice molto ironica grazie al “nuovo Coulson“.

Veniamo dunque alla conclusione vera e propria, perché dopo varie peripezie e grazie ad un pizzico di fortuna, arriverà il lieto fine anche per il nostro team sempre impegnato a salvare il mondo e molti mi chiederanno cosa mi ha colpito di questa conclusione, beh è molto semplice: alla fine tutti trovano la felicità. In ogni stagione notiamo come i nostri eroi si riducono sempre stremati dall’ultimo salvataggio del mondo, per poi ripartire subito soltanto perché era loro dovere farlo e questo un po’ mi faceva pena. Finalmente anche per loro arriva un momento di felicità dopo l’ultima pazzia, ma soprattutto questa volta gli occhi sono rivolti ai due ormai ex scienziati, che si ritrovano senza pensieri o preoccupazioni, soltanto con la voglia di rimanere insieme. Ditemi adesso cosa volete di più?

Il tutto è conciliato dalla chiamata “olografica” dell’ultimo episodio, che mostra tutti impegnati ma, dopotutto, felici!


Per questa lunghissima recensione siamo giunti alla fine! Fatemi sapere cosa ne pensate della serie nei commenti e continuate a seguirci anche sui nostri social!

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